Adriano Sollai: “Non è la solita operazione elettorale, è un progetto che dà impulso all’ emancipazione di noi sardi come nazione”

Adriano Sollai, ProgReS. Foto marcellosaba.com

Il repubblicanesimo sardo, sin dalla sua comparsa nella politica dell’isola, ha portato una ventata di novità nell’indipendentismo storico, spesso ancorato a schemi non più adatti per la crescita della lotta di liberazione.

Oggi, come allora, il repubblicanesimo vuole essere una declinazione moderna dell’indipendentismo; ecco perché il nostro Partito ha deciso di intraprendere un cammino di dialogo con tutti quelli che si riconoscono nei nostri valori e nei nostri metodi di lavoro e di lotta.

Oggi non sappiamo dove ci porterà questa elaborazione, ma il nostro obiettivo è quello di dare forma ad una comunità politica dove si confronteranno donne e uomini e non leadership, idee e non ideologie; nella ferma convinzione che il processo di affermazione della sovranità dei sardi non accetta compromessi con chi non riconosce incondizionatamente il diritto dei sardi all’autodeterminazione e all’indipendenza.

Questa non è la solita operazione elettorale, funzionale al tentativo di mettere qualcuno in consiglio regionale o per testimoniare la nostra esistenza; questo è un progetto che vuole dare un impulso concreto alla emancipazione di noi sardi come nazione; un progetto che vogliamo mettere a disposizione di tutti quelli che abitano questa terra, in totale antagonismo all’attuale gestione eterodiretta del potere politico.

Il nostro partito mette a disposizione di questo dialogo tra patrioti repubblicani le sue competenze, la sua vocazione democratica e la sua coerenza.

Fintzas a sa Repùblica!

Adriano Sollai, segretario di ProgReS, ex dirigente della sinistra indipendentista

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