Puigdemont a rischio estradizione. La mobilitazione dell’indipendentismo sardo

Domenica 26 settembre 2021 in Oristano, al termine dell’incontro tra il presidente della Catalogna in esilio Carles Puigdemont e gli amministratori locali indipendentisti dei partiti sardi aderenti alla Corona de Logu il Presidente che ha confermato la sua presenza in Corte d’Appello a Sassari per il 4 ottobre 2021, giorno in cui la magistratura italiana deciderà sulla sua estradizione in Spagna.

La giornalista Laura Fois, coadiuvata per le immagini da Marco Follesa, gli ha rivolto due domande in merito.

I fatti

La polizia italiana ha arrestato l’eurodeputato e Presidente catalano in esilio Carles Puigdemont nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 settembre all’aeroporto di Alghero, in terra sarda.
L’arresto è avvenuto in base a un mandato di cattura internazionale emesso dal giudice del Tribunale supremo spagnolo Pablo Llarena. A carico dell’ex presidente vi è un procedimento giudiziario in corso in Spagna dal 2017 per la dichiarazione di indipendenza della Catalogna a seguito del referendum per l’indipendenza del primo ottobre nel quale la maggioranza dei catalani ha votato a favore.
Carles Puidgemont dopo una notte trascorsa nel carcere di Bancali è stato rilasciato senza restrizioni nel pomeriggio del 25 ottobre ma l’udienza con la quale i giudici decideranno se liberarlo o estradarlo in Spagna è fissata per lunedì 4 ottobre in Corte d’Appello a Sassari.
Lo Stato italiano non può assumersi la responsabilità di consegnare un esiliato politico nonviolento allo Stato spagnolo che ha già dimostrato il suo spirito vendicativo e la sua attitudine violenta e repressiva nei confronti di pacifiche espressioni democratiche.
Il Parlamento Europeo e il Presidente David Sassoli non possono esporre alla certezza della persecuzione giudiziaria spagnola un Europarlamentare democraticamente eletto.
Le questioni politiche devono essere risolte politicamente e non nelle aule di tribunale.

Sit-in per il 4 ottobre alle ore 9 a Sassari


iRS, ProgReS, Torra, FEM-Marenostrum, Sardigna Natzione, Movimento Omosessuale Sardo, Òmnium Cultural de l’Alguer invitano tutti ad aderire e partecipare al sit-in di solidarietà che si terrà lunedì 4 ottobre davanti alla Corte d’Appello di Sassari, in via Budapest 34 alle ore 9. L’autodeterminazione e il voto sono un diritto, non un delitto. Democrazia per la Catalogna, libertà per il presidente Puigdemont.

Delegazioni internazionali

Al sit-in in solidarietà con il presidente Carles Puigdemont saranno presenti delegazioni internazionali dalla Corsica e dalla Catalogna.

Per la Corsica saranno presenti diversi rappresentanti del movimento indipendentista Corsica Libera.

Dalla Catalogna arriveranno Elisenda Paluzie, presidente dell’Assemblea Nacional Catalana, l’organizzazione civica responsabile delle grandi mobilitazioni popolari degli ultimi anni e promotrice attiva del Referendum dell’1 Ottobre 2017 e Jordi Gaseni Blanch, Presidente dell’AMI, Associazione Catalana dei Municipi per L’indipendenza, che rappresenta l’ottanta per cento dei Comuni della Catalogna.

Sarà inoltre presente Jordi Miró, presidente di Estat Català e membro del consiglio direttivo della FEM, Federazione delle Entità del Mediterraneo Mare Nostrum. 

Il sit-in, per la libertà e contro l’estradizione del presidente Puigdemont, indetto da varie realtà politiche sarde indipendentiste, si terrà a Sassari, davanti alla Corte d’Appello di via Budapest, dalle ore 9 di lunedì 4 ottobre 2021.

Rassegna stampa

  • Articolo de elnacional.cat
  • Articolo di Vilaweb.cat
  • Articolo di El Confidencial con intervista ad Adriano Sollai, segretario di ProgReS
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