Sa Batalla. Riprendiamo il filo storico della nostra sovranità attuale

Non è possibile progettare il nostro futuro se non siamo coscienti del nostro passato.


Il 30 giugno del 1409 il popolo sardo perde la sua indipendenza in una cruenta battaglia contro l’invasore di turno. Onoriamo degnamente i sardi che donarono la loro vita e la loro esistenza per la Republica Sardisca.

Ricordiamo la Battaglia di Sanluri per riprendere il filo storico della nostra sovranità nazionale e costruire la Sardegna del XXI secolo: più egualitaria, più inclusiva, più verde, più solidale, più sardofona.

Come popolo siamo sempre stati capaci di lasciare traccia e contenuti della nostra presenza nella storia, nei secoli, nei millenni. La traccia che rischiamo di lasciare oggi è quella di una nazione sarda che delega la potestà della propria democrazia agli italiani e ai loro partiti.

Come donne e uomini indipendentisti repubblicani non vogliamo limitarci a ricordare la storia ma vogliamo continuare a scriverla oggi. Non vogliamo solamente rivendicare la nostra antica sovranità ma investiamo su quella del futuro.

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